Ascoltare il territorio: BRIDGE avanza con l’analisi dei bisogni

I partner di BRIDGE hanno raccolto con successo oltre 50 questionari da professionisti che lavorano con giovani migranti nei paesi partecipanti. Questa fase ha fornito preziose indicazioni sulle sfide quotidiane, le lacune formative e i bisogni emergenti di chi supporta i giovani migranti.

Stiamo ora procedendo con i focus group che coinvolgono sia professionisti che giovani migranti, per approfondire questa comprensione e garantire che vengano ascoltate molteplici prospettive. I partecipanti hanno condiviso riflessioni che rivelano il potenziale e la voce dei giovani migranti:

«I pensieri radicali possono essere anche una spinta per migliorare le cose.»

«Non pensare che io sia qui solo per prendere qualcosa — anch’io ho qualcosa da dare.»

Queste potenti affermazioni sottolineano l’importanza di ascoltare chi è direttamente coinvolto e mettono in luce l’energia, le idee e la capacità di agire che i giovani portano con sé.

Questa analisi dei bisogni rappresenta un passaggio cruciale all’interno del progetto BRIDGE, combinando i dati quantitativi ottenuti attraverso i questionari con i contributi qualitativi raccolti nei focus group.

I risultati di questo processo non resteranno teorici. Guideranno direttamente lo sviluppo di moduli formativi pratici, accessibili e orientati al lavoro sul campo, calibrati sulle realtà che i professionisti affrontano ogni giorno. Radicando la formazione nelle esperienze vissute e nelle lacune chiaramente identificate, BRIDGE mira a rafforzare la capacità dei professionisti di supportare i giovani migranti in modo più inclusivo, preventivo ed emancipante.

Questo approccio partecipativo garantisce che l’offerta formativa finale sia pertinente, efficace e genuinamente allineata ai bisogni sia dei professionisti che dei giovani.

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